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Pubblicato il 05/08/2009 in: Comunicati Stampa

Comunicato stampa del 6 agosto 2009

Ha compiuto, da qualche mese, il suo primo anno di vita, visto che il GAL Polesine Adige è stato costituito il 25 febbraio dello scorso anno, ma ha una gran voglia di crescere, ed ha tutti gli strumenti necessari per farlo. In primis, l’esperienza dell’altro GAL, Polesine Delta Po, che ha già gestito Leader II e Leader +, e con il quale collabora per dare piena attuazione al IV Asse del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013. Il Gal Polesine Adige svolge il su compito nei 17 Comuni posti tra il Canal Bianco e l’Adige, di cui 10 rurali. “Il GAL Adige, dice il presidente Alberto Faccioli, grazie al coinvolgimento trasversale di buona parte dei soggetti pubblici e privati che compongono il tessuto economico e sociale locale, ha l’opportunità di apportare stimoli ed impulsi all’innovazione delle zone rurali individuate. Con il Leader nel nuovo PSR 2007/2013, lo sviluppo locale delle zone rurali attraverso la promozione e valorizzazione delle risorse territoriali, l’ambiente, i prodotti tipici, la cultura e l’architettura, con le ville e i castelli dei comuni che rientrano nel Gal Polesine Adige, ne potrà ampiamente beneficiare e di conseguenza l’intera economia locale ne trarrà vantaggio. La provincia di Rovigo, dice il presidente Faccioli, ha la possibilità, per la sua connotazione naturalistica-rurale, di riuscire a garantire maggiori contributi rispetto alle province più urbanizzate.”
Per presentarsi, il neo GAL si è dotato di un sito efficace (www.galadige.it, accompagnato da un’immagine coordinata che lo contraddistingue) con pagine veloci da caricare e una struttura intuitiva che richiede pochi clic. Inoltre, per fidelizzare i navigatori del web, il GAL Adige si è arricchito di una newsletter, che si rivolge agli associati, agli interlocutori pubblici e privati che operano nel contesto economico-sociale del Polesine.
“Il GAL Polesine Adige, dice il direttore del GAL Stefano Fracasso, gestirà nei prossimi anni oltre 7 milioni di euro di contributi pubblici al fine di realizzare iniziative per lo sviluppo rurale del Polesine. Il tema del PSL riguarderà la crescita, la valorizzazione e la governance del sistema territoriale rurale tra l’Adige e il Canal Bianco e verrà perseguito attraverso una serie di obiettivi collegati agli obiettivi prioritari dello stesso PSR, tra i quali, rafforzare le capacità progettuali e gestionali locali, favorire la nascita di nuovi modelli di sviluppo rurale, valorizzando le risorse storico-culturali in grado di rafforzare la diversificazione delle opportunità occupazionali e di reddito, contrastare l’abbandono delle zone rurali marginali attraverso una efficiente integrazione economico-sociale, valorizzando le risorse umane e professionali.”.
Il Gal Polesine Adige attuerà i propri interventi nel territorio dei 17 comuni posti tra il Canal Bianco e l’Adige, che sono: Arquà Polesine, Badia Polesine, Canda, Castelguglielmo, Ceregnano, Costa di Rovigo, Fratta Polesine, Giacciano con Baruchella, Lendinara, Lusia, Pettorazza Grimani, Rovigo, San Bellino, San Martino di Venezze, Villadose, Villamarzana e Villanova del Ghebbo.